Come non si fa un progetto web: YouSchool
Pubblicato da Marco Montemagno alle 12:53 in Politica
Incuriosito da un pezzo su Repubblica su YouSchool nuovo sito per la scuola, avevo ingenuamente sperato, davvero, che fosse stato lanciato un progetto srio per le scuole e il web.
Qualcosa tipo quel tanto fondamentale web education tour di cui l'Italia ha un dannato bisogno...
Poi vado su YouSchool e vedo questo...questo...questa cosa.
Ora non volgio polemizzare, non voglio arrabbiarmi quindi valutate Voi.
Però mi chiedo e vi chiedo: ma cosa vuol dire? Ma a cosa serve? Ma chi lo usa un sito del genere? Ma il giornalista di Repubblica l'ha visto il sito?
E ancora. Se lo scopo è educare i ragazzi al web non devi costruire loro dei siti giocattolo su misura (nb: ma perché la maggior parte dei link non funziona e su Firefox non va nulla?). Devi insegnare la Rete, spiegare come funziona Internet e aiutarli a capire come usare al meglio quello che la Rete è offre.
E' come dire: mio figlio non sa nuotare, che faccio?
Gli compro una piscina dove non c'è l'acqua così non annega!
Ma a monte c'è il solito problema: l'ignoranza.
Siamo in un paese di analfabeti informatici, di media che non sanno niente di Web e ne parlano con disinvoltura. Prenderne atto ogni volta è davvero disarmante.
Mi dite la Vostra?
..:: YouSchool ..:: metti in rete la tua scuola...
Update: avevo embeddato il player di un video preso dal sito ma al momento sembra non partire. Tolto.








1. Eugenio, Martedì 18 Settembre 2007 ore 13:19
Neanche io mi voglio arrabbiare, e quindi spero tanto che sia stato fatto con pochi (dei nostri) soldi.
2. Giacomo, Martedì 18 Settembre 2007 ore 14:17
"ke bello qst portale di YouSchool dedicato a noi alunni!!! - - - Bellissimooooo!!!!!!! - - - In bocca al lupo a tutti gli alunni x l'inizio del nuovo anno scolastico!"
MHUAHUA... notare "ke" e "qst" per far sembrare originale il messaggio :)
3. lucacicca, Martedì 18 Settembre 2007 ore 14:32
Marco, sono pienamente d'accordo con te.
E' la dimostrazione di come questa scuola non sia in grado di capire i ragazzi.
Fioroni farebbe bene a ripensare il suo ruolo.
Mi piacerebbe anche sapere quanto è costato...
4. oscar, Martedì 18 Settembre 2007 ore 14:55
sai qual'è una delle tante verità? che in Italia si pensa che basti il nome figo ad effetto (YouSchool riprende chiaramente YouTube ma nessuno si è preoccupato del fatto che la parola school non è un verbo...e iTunes YouTube iWork etc hanno un senso proprio per quello..), e si tralasciano i CONTENUTI e il modo di presentare un sito. Non lo so, io non sono assolutamente esperto e sono l'ultimo della fila ma questa è la mia impressione.
5. mah..., Martedì 18 Settembre 2007 ore 15:01
qst sito e' veramente skuallido! (giusto per usare lo slang)
6. daniela, Martedì 18 Settembre 2007 ore 15:18
veramente fantastico! a parte l'orrore generale, non c'è un link uno che funzia...
7. Antonio, Martedì 18 Settembre 2007 ore 17:52
io lo navigo con firefox e firebug mi segnala errori che ne impediscono il funzionamento di qualsivoglia link(siamo alle solite) complimenti alla società per azioni che l'ha sviluppato! =\
8. Paola, Martedì 18 Settembre 2007 ore 19:33
Ciao,
il sito è veramente brutto sia graficamente che in contenuti, ma le persone che l'hanno pensato,cosa hanno creduto di creare la brutta copia di YouTube oppure secondo loro è un lavoro ben fatto???
Date un occhiata al codice non c'e' nulla che riguardi l'accesibilità e l'usabilità!!!
Questo è un esempio di come buttano i nostri soldi!
Mah
9. Francesco, Martedì 18 Settembre 2007 ore 19:50
ma chi lo userà? non credo proprio che gli studenti usino questo "coso" invece dello standard de facto youtube. lo immaginate un ragazzino dire ad un altro che lo sta filmando "dai, non metterlo su youschool!!". quando si dice copiare (e male) è inutile.
10. nexusdue, Mercoledì 19 Settembre 2007 ore 07:56
E soprattutto, a che serve un clone di YouTube per la scuola?
11. Luca, Mercoledì 19 Settembre 2007 ore 15:04
Oddio mio cosa gira in rete... Ma spender quei soldi per una bella cena, non era, al limite, la cosa più giusta da fare rispetto a "questa cosa" ?
12. Davide, Giovedì 20 Settembre 2007 ore 02:18
Dai infondo, rispecchia la scuola italiana :D una vera merda
Ma caro Marco, come puoi pensare che con un ministro dell'istruzione che ha il terrore di internet, si possa fare qualcosa di decente ?
e poi sempre questi cxxxo di napoletani che mi hanno rotto le p..e che devono fare cose apparentemente generice ma alla fine devono esaltare all'inverosimile questa benedetta Napoli, quando non hanno nulla di più delle altre città a parte l'immondizia.
noi a naaaaapoli.... si ma a naaaaapoli, perchè noi naaaaapoli naaaaapoli naaaaapoli naaaapoli
AVETE ROOOOTTTTOOOOOOO !!!!!
13. paola, Giovedì 20 Settembre 2007 ore 18:06
x davide
ti assicuro che non tutti i napoletani si lamentano...basta generalizzare e' da idioti
14. V., Sabato 22 Settembre 2007 ore 09:03
15. Paola limone, Sabato 22 Settembre 2007 ore 18:33
Io sono una maestra, e da anni mi occupo di didattica e tic, con passione e curiosità. Ho progettato e curo il portale per bambini "Siete pronti a navigare?" http://rivoli1.scuole.piemonte.it/siete_pronti_a_navigare/siete_pronti_a_navigare.htm con un minimo riconoscimento economico (900 euro annui per lagestione di TUTTO il sito scolastico, la gestione di trelaboratori, la consulenza a tutti i colleghi, la gestione di due portali per bambini e docenti). Lavoro nella scuola da 22 anni, conosco i gusti e le curiositàdei miei allievi e conosco il compito che i docenti "dovrebbero" avere nel formare studenti che sappiano navigare in modo CONSAPEVOLE. Trattandosi di fascia elementare è giusto un occhio attento ai link inseriti (anche nel motore di ricerca inserito al quale collaboro con tre colleghi di altre regioni), ma si lascia libertà di scelta al bambino di navigare negli spazi che desidera (non per niente ogni link principale inizia con "Voglio..."Invito la mamma demoralizzata a visitare con il suo bambino il nostro spazio, e a scriverci poi un suo giudizio, nella speranza di riuscire a ridarle un po' di ottimismo in questa scuola sgarruppata...
16. Paola limone, Sabato 22 Settembre 2007 ore 19:01
...Già che ci sono vi invio il link ad una mappa che può interessare....http://skat.ihmc.us/servlet/SBReadResourceServlet?rid=1111850408605_689909881_3065&partName=htmltext
17. V., Domenica 23 Settembre 2007 ore 07:16
Le iniziative dei singoli, certo sono lodevoli, ma non sono sufficienti. Il programma dovrebbe essere studiato alla base ed inserito in tutta la realtà scolastica attraverso persone competenti e capaci.Come si è detto la rete è una fonte inesauribile di contenuti di ogni genere e va usata con cautela per sfruttarne le peculiarità. Coinvolgere le forze dell'ordine per spiegare direttamente a docenti e studenti quale siano i pericoli e come ci si può tutelare durante la navigazione. Se i ragazzi usano YouTube, a mio avviso, non serve creare delle brutte imitazioni, come nel caso in oggetto, ma semmai andrebbe insegnato ad usare il sito di video sharing originale per diffondere creatività e iniziative degne di nota. Studiare geografia, ma anche le altre materie consultando la rete. Dare loro la possibilità di diventare tanti piccoli reporters del quotidiano, della realtà, magari per il giornalino della scuola, senza artefici e bravate organizzate. Marco, la tua trasmissione insegna!Credo che la forte disinformazione, o peggio, l'errata demonizzazione che certi fanno di internet, può solo farci perdere il treno con il futuro il quale viaggia molto più velocemente dei decreti legge e delle sconcertanti dichiarazioni di ministri che evidentemente sottovalutano l'entità e l'importanza della materia.
18. Paola limone, Domenica 23 Settembre 2007 ore 18:01
Accessibilità, usabilità, privacy...Tutte leggi esistenti, che dovrebbero essere attuate in particolare da tutti i siti delle pubbliche amministrazioni. Così non è, ma d'altra parte fatta la legge non c'è controllo, nè punizione...Siamo in Italia. Io personalmente ho studiato notti intere codice xhtml, sono riuscita a trasformare un sito scolastico di tipo casalingo in un portale che rispetta le norme dell'accessibilità e dell'usabilità, e nel nostro sito ogni bambino è reso irriconoscibile da filtri sugli occhi(triste ma opportuno). Se non si inizia dal piccolo non si inizia mai, ma sono piuttosto rare penso le persone che hanno voglia di "sbattersi" tanto senza riconoscimenti economici. Io ho avuto la fortuna di conoscere in rete un certo numero di docenti che la pensano così. In quarta elementare noi facciamo video, manipoliamo suoni, gestiamo immagini, giochiamo in rete, creiamo audiolibri e libri interattivi, fotografiamo ogni esperienza scientifica e la carichiamo rapidamente su parti dinamiche del sito. Se si vuole si può, incavolatevi giustamente con chi non vuole imparare ad insegnare, ma non fate di ogni erba un fascio, è doloroso e frustrante per chi fa tanto per non stare in quel fascio...
19. Daniela, Mercoledì 26 Settembre 2007 ore 22:45
Intanto voi sparlate e loro fanno i fatti... a quanto pare il sito funziona, funziona anche bene e viene mensionato nelle testate giornalistiche più importanti d'Italia!
20. Paola, Giovedì 27 Settembre 2007 ore 10:00
Funziona
hahahaha
che paroloni...
il fatto è che se viene mensionato nelle testate giornalistiche e normale...doveva essere un progetto che doveva rivoluzzionare il mondo della scuola,
i soldi per il progetto sono stati messi quindi bisogna publicizzarlo
Questa è la nostra Italia
21. Marco Montemagno, Giovedì 27 Settembre 2007 ore 12:56
Ciao Daniela faccio fatti da 10 anni e mi piace entrare nel merito dei progetti online.
Se ti sembra che il sito sia ok puoi argomentare per capire il tuo punto di vista?
Grazie,
Monty
22. Dario Zucchini, Giovedì 27 Settembre 2007 ore 18:48
Io ho avuto la fortuna di partecipare alla realizzazione di DSCHOLA TV e nel videoportale aperto ai contributi di scuole e studenti ci credo molto: www.dschola.it
Perchè di video belli, fatti dai ragazzi e messi in rete ce ne sono molti (a dispetto dei media tradizionali che sono gelosi di gente che si pubblica da sola) e molti di più se ne potranno pubblicare. Peccato che in televisione e sui giornali danno evidenza solo ai personaggi più chiassoni e decerebrati, è come se esistesse una gara verso il basso ma questa gara è stata avviata dalla televisione e non dalla rete (le varie isole, gli amici tuoi e i grandi fratelli insegnano).
Ecco allora che mettere in evidenza video già pubblicati e dare spazio a produzioni di alto livello dimostra che nella scuola e nella testa dei ragazzi non c'è solo monnezza.
Peccato comunque, perchè di Dschola TV, che esiste da parecchio tempo e che ha un centinaio di video on-line (guardateli), si parla poco. Mentre anche voi parlate solo di youtube e youschool.
23. V., Venerdì 28 Settembre 2007 ore 11:10
Mai pensato di pubblicizzare i progetti validi, che pur ci sono, sfruttando MySpace e YouTube proprio allo scopo di "trasbordare" utenti?
24. Tiziano, Lunedì 15 Ottobre 2007 ore 15:27
Ne ha appena parlato anche RAI3.
Personalmente non critico mai chi prova a fare qualcosa, ma provo a fare io qualcosa di migliore.
Se non ne sono in grado, semplicemente taccio.
25. Giuseppe, Mercoledì 17 Ottobre 2007 ore 15:31
E' pura follia ! Non esiste tecnica, non esiste usabilità, non esiste un briciolo di comunicazione. Ma il sito lo hanno fatto i bambini delle elementari ?! Cioè gli unici che lo useranno con l'aiuto delle maestre ?! Magari sui soliti computer belli e pronti di negozio rinnovati ogni sei mesi con i nostri soldi a causa dell'uscita dell'ultimo pacchetto Office o dell'ultima licenza dell' Internet Explorer (unico browser che riesce a far girare questa specie di sito) ?! Comunque sulla società che produce il sito, vi consiglio di visitare www.comune.torredelgreco.na.it .......... altro mattone inutilizzabile e comunque inutile. Provate a fare una ricerca con l'apposito motore... Voglio sapere chi è il dirigente di questa S.p.A. !!!
26. gaia, Mercoledì 17 Ottobre 2007 ore 21:59
Non ce la faccio, il sito ha anche le iconcine w3c ma stanno fuori o cosa???
27. Pasy, Venerdì 19 Ottobre 2007 ore 01:55
Se sono conformi allo standard possono metterle! Hai provato a cliccarci sopra? A me (uso Safari) ha dato questo risultato:
CongratulationsThe document located at <http://www.youschool.it/> was checked and found to be valid XHTML 1.0 Transitional. This means that the resource in question identified itself as "XHTML 1.0 Transitional" and that we successfully performed a formal validation using an SGML or XML Parser (depending on the markup language used).
"valid" Icon(s) on your Web pageTo show your readers that you have taken the care to create an interoperable Web page, you may display this icon on any page that validates. Here is the HTML you could use to add this icon to your Web page:
...che mi pare dica che possono mettere le iconcine perchè il sito è conforme allo standard w3c.
Eppoi con Safari non ho avuto problemi...
28. gaia, Venerdì 19 Ottobre 2007 ore 18:22
Ciao,
sono una web master è ti assicuro che quel sito di standard w3c non ha nulla :-)
Gaia
29. Francesca, Sabato 20 Ottobre 2007 ore 17:11
Anch'io, come Paola Limoni, sono una maestra di scuola elementare con una formazione un bel po' anomala.
Al di là dei rilievi tecnici su un sito che grida vendetta al cielo, vorrei far notare un paio di cose: il sito è l'evoluzione naturale delle tonnellate di pagine "ufficiali" delle scuole italiane, che sembrano uscite da un incubo mediatico. Niente contenuti concreti, niente organizzazione logica, niente di niente. Una semplice vetrina online che assomiglia in maniera tragica ai depliant pubblicitari (malfatti) dei centri estetici di serie B. Non per tutte le scuole, ovvio, ma per la maggioranza quasi totale.
La verità è che, come è già stato fatto notare ampiamente da Marco, il personale della scuola italiana (con qualche notevole quanto rara eccezione) è contraddistinto da un'ignoranza imbarazzante in fatto di web e comunicazione.
Se a tutto questo aggiungiamo il fatto che la classe dirigente del nostro paese tratta internet come il quartieraccio di un'area metropolitana che va bonificato e ridotto all'obbedienza, attraverso un disegno di legge aberrante come quello Levi-Prodi, il quadro è completo.
Francesca
30. V., Domenica 21 Ottobre 2007 ore 06:40
Concordo con Francesca in piena totalità!
Se poi aggiungiamo che con la nuova legge sull'editoria vogliono (vorrebbero) tassare anche i blog :
(http://www.governo.it/Presidenza/DIE/doc/DDL_editoria_030807.pdf
abbiamo il quadretto davvero completo!
Ma ci pensate? Sarebbe la fine dei server italiani...
Idea geniale, davvero una chicca in piena sintonia con tutte le straordinarie inziative di questo esecutivo....
Ma quand'è che torniamo a votare?