Notizie e opinioni su Internet
Beyoncè durante un concerto ha fatto, poverina, un volo pazzesco sulle scale (per altro si è rialzata subito e ha ripreso a cantare).
Immancabilmente è stata ripresa e messa online.
Fin qui nulla di interessante.
L'aspetto invece interessante è che il video è stato rimosso da YouTube dietro richiesta di Sony BMG, per violazione di copyright.
A prescindere dal fatto che il video sia, come ovvia, già visibile su Break e altrove, è ovvio che la violazione dei diritti di Sony in questo caso c'entri molto poco (= l'interesse era solo quello di togliere di mezzo un video dove si vede una propria artista cadere sul palco, il che è più che comprensibile).
Di fatto però sappiamo che si tratta di un risultato irragiungibile che ci deve far abituare, nel bene e nel male, a vivere in un'era dove siamo sempre costantemente ripresi (dalle videocamere a circuito chiuso sparse per le città, in metropolitana, nei locali, ai videofonini ecc.).
I più visibili sono i personaggi pubblici ma a cascata toccherà a tutti.
Come ci adatteremo? Lo scenario può avere, come sempre, aspetti molti positivi e molto negativi
Non è solo un problema di copyright che palesemente non sta più in piedi da anni (e Creative commons è solo un punto di passaggio) ma un problema globale della nostra società.
Come diceva il noto video sul web 2.0, dovremo abituarci a ripensare un pò di cosette: la politica, la società, la famiglia, il diritto...noi stessi.
Il video del volo di Beyoncè: l'arte di far finta di nulla - Blogosfere Spettacoli
Le creative commons saranno il nuovo standard giuridico del web...ci scometto tutto quello che volete.
alle 00:17
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A parte il video su You Tube, che a mio parere (per quel che può valere) non andava rimosso, ma sul resto del discorso sono abbastanza ottimista.Molti casi difficili, se non addirittura criminali, sono stati segnalati da videofonini e telecamere a circuito chiuso, come l' episodio dell ' uccisione di una ragazza commessa da 2 donne, (omicidio commesso con la punta di un ombrello) e grazie alle immagini della metropolitana prontamente arrestate.O come il caso, molto più leggero, del pirata della strada giapponese che scappa, ma il video girato dalla vittima finisce su YouTube.