Notizie e opinioni su Internet
La puntata di oggi la dedichiamo interamente al tema caldo del giorno:
il codice di condotta dei blogger.
In molti ne hanno parlato e ne stanno parlando.
Cosa ne pensate? Mi dite la Vostra?
Autorevolezza. Sembra questo il punto cruciale del discorso. In questo blog Montemagno ci sta girando intorno, come qualche giorno fa quando domandava: il mio blog è importante se ho solo 3 lettori ma si chiamano Steve Jobs...?. In questo contesto i codici di regolamentazione sono un dettaglio. Prima bisogna mettere qualche puntino sulle «i». Finora i blog sono diventati un fenomeno (sociale prima che comunicativo) senza curarsi minimamente dell'autorevolezza. Hanno cominciato a esistere, hanno cominciato a dire cose, e semplicemente si è visto che queste cose erano interessanti. Solo per fare un esempio: il tema del bullismo. Adesso ne parlano e sparlano i mass media tradizionali, ma senza i blog e più in generale il web i giornalisti dei mass media si sarebbero mai accorti che nelle scuole i bulli imperversano? Un altro punto da evidenziare è che i codici di regolamentazione, in generale, servono a limitare. Mettono dei paletti laddove prima si poteva circolare liberamente. Per rimanere nell'ambito del giornalismo, un esempio lampante di questo ce l'abbiamo qui in Italia, dove l'articolo 21 della Costituzione garantisce libertà di parola a tutti mentre la professione giornalistica è regolata da una legge del 1963 e da una serie di altre norme. Risultato? I giornalisti, che per professione e competenza utilizzano le parole, ne possono dire meno degli altri. Non è attraverso i decaloghi e gli eptaloghi che si certifica l'autorevolezza. È attraverso la lettura e la verifica. Un blogger si firma e si espone, se dice cazzate i lettori se ne accorgono e addio autorevolezza. Guido Tedoldi ComeSeFosseSport in BlogoSfere
Io credo che sia come hai detto: nel senso che un codice vuol dire tutto e vuol dire nulla.
A parte che sono sicuro che si finirebbe per fare forse molta più confusione di quante ce n'è magari ora con un codice 1.0, uno 1.5, 2.0 etc e poi credo che come hai detto l'autorevolezza non sia data dal codice ma da come si comporta il blogger , da cosa posta, come lo posta, trasparenza, chiarezza, verità.
Se dovessi fare una provocazione credo che più che un codice per i blogger servirebbe l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, una cosa inutili che costa solo soldi e costringe i giornalisti a vivere in un regime di costrizione.
Sono i giornalisti che devono prendere esempio dai blogger (per lo meno quello che il fenomeno blog rappresenta in chiave informativa) e non i blogger che devono uniformarsi ai giornalisti usando i loro strumenti, pensando come loro.
Questa del codice di condotta è senz'altro una questione interessante ma penso sia stata lanciata più per farne parlare che per una convinzione netta e precisa.
Penso che la chiave sia informare gli utenti su come utilizzare il blog, far capire che tipo di strumento è e cosa possono fare attraverso il blog. C'è ancora moltissima gente che non vive il blog come informazione, ma pensa al blog ancora come al diario di quella ragazza a cui piace tanto hello kitty.
Per questo credo che attraverso i contenuti man mano che si va avanti e man mano che i giornali si spostano verso internet (vedi new york times o vedi da noi l'esempio di panorama che comunque ne parla abbastanza del mondo dei blog e dei blogger riprendendo spunti) l'autorevolezza può crescere.
Concludendo credo che i blogger in generale debbano crescere ancora molto, ma non penso si possa fare ciò seguendo la strada di strumenti vecchi e obsoleti come un elenco di norme (che sicuramente da qui a breve verrà stilato da qualche famoso blogger anche per farsi un pò di pubblicità).
Bisogna andare oltre, continuare sulla strada tracciata. D'altronde quattro o cinque anni fa non c'era il livello di autorevolezza che c'è oggi. Quello che manca ancora è la consapevolezza da parte di molti non blogger di quanto affidamento possano fare sul blog e cosa esso veramente sia. Tra altri quattro o cinque anni magari ne riparliamo ;)
alle 02:05
Guido Tedoldi
Va bene OScar. Mi dici anche dove mi quoti?Guido TedoldiComeSeFosseSport in BlogoSfere